|
| |
|
[ Sali al livello sup. ] [ Reportage Concerto Galliano ] [ Concerto alla Triennale di Milano ] [ Concerto di Stefano Ligoratti ] [ ConcertoTrio Parsifal ] [ Concerto Laganà ] [ Recital di Giuseppe Andaloro ] [ Maestro Laganà ] [ Edoardo Zosi ] [ Giovani compositori ] [ Maratona Musicale ] [ Concerto di Angela Hewitt ] [ Concerto di Simone Pionieri ]

Ghirlande
barocche (e non...) a Lodi, sotto il segno dell'armonia
Venerdì 23 settembre si è
tenuto a Lodi, nel Tempio Civico dell'Incoronata, un concerto
davvero straordinario. Si trattava di un recital
clavicembalistico di Ruggero Laganà, con un programma davvero
insolito, che riportiamo integralmente in calce a questo
articolo, per una miglior
comprensione della nostra recensione.
L'incredibile Tempio
dell'Incoronata, rutilante d'oro e smalti, decorato in ogni
minimo particolare, è stato uno scenario perfetto per un
concerto davvero fuori dal comune, che spaziava dal barocco al
contemporaneo con assoluta scioltezza ed eleganza, dipanando un
discorso musicale nel quale i vari brani erano collegati con
grande raffinatezza dalla forma (si veda ad esempio la splendida
serie di "Passacaglie" del primo tempo, conclusasi con
una scintillante Passacaglia di Haendel).
Le "Ghirlande",
titolo di un brano di Couperin, come pure di uno composto dal
Maestro Laganà, sarebbe stato un titolo perfetto per questo
concerto, incastonato come una gemma musicale nell'incredibile
cornice scenografica della Chiesa. I putti barocchi ascoltavano
rapiti il ragionar "fiorito" del cembalo e il cielo
stellato degli archi della collegiata era lo scenario - da mille
e una notte - perfetto per musica così lussureggiante e viva,
che si faceva carne e sangue con il cembalista che suonava in
mezzo a un quadro con la decollazione di Giovanni Battista ed un
altro con la deposizione dalla Croce...
Ma c'è stato anche posto per
sublimi preludi di Bach (come il primo dal Clavicembalo ben
temperato, in un'interpretazione velocissima e molto personale,
davvero insolita e magnifica, come pure il preludio in do minore,
originariamente scritto per liuto).
Ruggero Laganà è musicista
straordinario, entrato fino in fondo nello spirito del barocco -
che davvero fa rivivere per noi: la maraviglia, lo stupore, la
sovrabbondanza, la gioia della musica irrompono dalla sua
tastiera in modo talora non convenzionale, mai accademico, mai
scontato, con prodigiosa freschezza ed attualità, sempre
pulsanti di ritmo ed energia ai limiti del virtuosismo, e al
tempo stesso raffinatissimi.
Il passaggio dal grande Maestro
dell'armonia Couperin al contemporaneo Ligeti è stato effettuato
in modo volutamente quasi impercettibile, per sottolinearne il
clima di inaspettata continuità. Il clavicembalo è stato così
veicolo di inattese sonorità contemporanee, rivelando una
stupefacente modernità timbrica.
Al Maestro Laganà è così
riuscito il miracolo di coniugare spettacolo e cultura,
raffinatezza e virtuosismo, musica antica e contemporanea:
davvero un maestro dell'armonia...
Si è trattato di un'operazione
culturale intelligente ed insolita, che conferma ancora una
volta la grande vitalità e creatività dei musicisti italiani
(citiamo, come ulteriore esempio, il bel brano del Maestro
Alessandro Solbiati, appositamente composto per l'amico Laganà,
e ad egli dedicato, in prima esecuzione assoluta).
Il concerto, apprezzatissimo
dal numeroso pubblico, è stato organizzato ed offerto
gratuitamente dal Comune di Lodi, nell'ambito della rassegna
"Contemporaneamente", davvero un esempio di
lungimiranza e di illuminata capacità di fare cultura e di
promuovere la propria città da parte dell'Assessore Andrea
Ferrari, che non conosciamo, ma al quale vanno comunque i nostri
più sinceri complimenti e ringraziamenti. Con l'augurio che
costituisca un esempio per tutti, speriamo.
Ines Angelino
PROGRAMMA
|
|
F. COUPERIN |
“Ordre 24”
(prima parte): |
|
|
Les vieux
Seigneurs |
|
|
Les Jeunes Seigneurs (I e II) |
|
|
Les
Dars-homicides |
|
|
Les Guirlandes (I e II) |
|
R.
LAGANA’
|
Les
Guirlandes |
|
F. COUPERIN |
“Ordre 24” (seconda parte) |
|
|
Les Brinborions (I, II, III e IV) |
|
|
La Divine Babiche ou les amours badino |
|
|
La Belle |
|
|
L’Amphibie
(Mouvement de Passacaille) |
|
G. LIGETI |
Passacaglia ungherese |
|
G.F. HAENDEL |
Passacaglia in sol minore |
|
Intervallo |
|
J.S.
BACH
|
3
Preludi |
|
F.
COUPERIN
|
Les
Barricades Misterieuses |
|
|
Le Tic-Toc-Choc |
|
G. LIGETI |
Continuum |
|
L. COUPERIN |
Chaconne |
|
B. STORACE |
Ciaccona |
|
G.
LIGETI
|
Hungarian
Rock (Chaconne) |
|
A. SOLBIATI |
dalle 11 Variazioni: VI (Prima esecuzione assoluta) |
|
W.BYRD- ... |
Bird-boogie |
Completiamo questa recensione con brevi note sul magnifico Tempio
dell'Incoronata di Lodi, e rimandiamo anche alla bella pagina internet http://www.nuovaricerca.org/schede/incoronata_lodi.htm,
dalla quale abbiamo ripreso le notizie.
Sorto nel 1488 su disegno di G.B. Battagio, il Tempio dell'Incoronata
costituisce uno dei capolavori del Rinascimento Lombardo. Il Tempio si presenta
come un edificio ottagonale con matroneo ad archetti e cupola ad ombrello
illuminata da finestrature tonde. Fin dall'inizio la Chiesa venne affrescata dai
pittori pavesi Giovanni e Matteo Dalla Chiesa e, dal 1514, vi operarono i Piazza
da Lodi. Degne di nota sono anche le quattro tele di Ambrogio da Fossano,
detto il Bergognone. L'organo, del 1507, è opera di Domenico di Lorenzo da
Lucca. La decorazione parietale del Tempio
dell'Incoronata è in gran parte opera di Callisto e fratelli Piazza che proprio
dai motivi decorativi delle lesene iniziarono a Lodi il genere della grottesca
con fiori, frutti, trofei, strumenti musicali, animali di vario genere tra
putti.
Una
curiosità: Harmonia Mundi...
E’
possibile che un edificio in pietra possa racchiudere le stesse ‘armoniche’
musicali, gli stessi rapporti ‘spaziali’, le vibrazioni che poi, se si
è in grado di coglierle, colpiscono i nostri sensi esattamente come può fare
una sequenza di onde sonore, che può giungerci come dolce melodia o come
insopportabile stonatura? Chi si interessa di tali tematiche sa che i
Grandi Architetti conoscevano - pressoché in ogni epoca - bene il rapporto fra
le proporzioni architettoniche e gli intervalli musicali.
Leon
Battista Alberti, nel suo trattato
sull’Architettura, asseriva a ragion veduta, infatti, che bisognasse ricavare
la regola delle proporzioni architettoniche “dai musici, ai quali sono
perfettissimamente noti questi numeri”.
Il
Tempio dell’Incoronata di Lodi sembra rispondere a questa Armonia; infatti
studi recenti sull’impianto spaziale dell’edificio hanno evidenziato che sia
i rapporti planimetrici sia quelli volumetrici sono governati dalle stesse
regole che determinano l'armonia musicale. Un dato importante, che è
supportato anche dal fatto che quando il Tempio venne ideato e progettato, a
Lodi vi era uno dei massimi teorici musicali dell’epoca, Franchino Gaffurio,
strettamente legato al vescovo Pallavicino. Gaffurio e Battagio inoltre
si conoscevano, poiché il primo affidò all'architetto la ristrutturazione
della chiesa di San Marcellino a Milano, di cui era il beneficiario, nel 1491.
Il
Tempio dell'Incoronata si può definire armonico, non solo per la
perfetta proporzione degli elementi architettonici e degli spazi ma anche
dall'equilibrata e organica distribuzione delle fonti di illuminazione (il tema
della ‘luce’ è costante nel Rinascimento e si rifà alla matrice
dell’Accademia Platonica). Il progetto del Battagio permise di mettere in
risalto sapientemente le decorazioni e le cromature cosa che, seppure si siano
succedute trasformazioni pittoriche e decorative all’ interno del Tempio, si
è potuta mantenere.
[ Home ] [ Sali al livello sup. ] [ Reportage Concerto Galliano ] [ Concerto alla Triennale di Milano ] [ Concerto di Stefano Ligoratti ] [ ConcertoTrio Parsifal ] [ Concerto Laganà ] [ Recital di Giuseppe Andaloro ] [ Maestro Laganà ] [ Edoardo Zosi ] [ Giovani compositori ] [ Maratona Musicale ] [ Concerto di Angela Hewitt ] [ Concerto di Simone Pionieri ]
|