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SPETTACOLO. Il Prigioniero
e Volo di notte di Luigi Dallapiccola (Firenze, Maggio Musicale Fiorentino)
diretti da Bruno Bartoletti e messi in scena da Daniele Abbado (scene di Gianni
Carluccio, costumi di Nanà Cecchi, luci di Guido Levi, proiezioni di Luca
Scarzella). Per l’esito scenico e musicale, cui ha contribuito
l’interpretazione del baritono Carmelo Corrado Caruso, che ha qualificato
l’omaggio al teatro musicale del compositore italiano dando giusto risalto
artistico alle celebrazioni del centenario, e rinnovando l’immagine di
un’istituzione priva di soggezione nei confronti del repertorio novecentesco
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INIZIATIVA MUSICALE. Al
progetto RaiNuovaMusica
dell’Orchestra Sinfonia Nazionale della Rai di Torino, per la coraggiosa
ideazione di un cartellone di musica contemporanea basata su prime assolute e
italiane, e la pregevole realizzazione musicale che ha integrato l’impegno
della programmazione concertistica ordinaria a documentare la creatività di
oggi, assolta con rilevanti commissioni tra cui Sembianti di Giacomo
Manzoni e Rest di Luca Francesconi.
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PREMIO SPECIALE.
Al complesso “I
Solisti Dauni”
di Foggia
fondato nel 1972 da Domenico Losavio, punto di riferimento della vita musicale
pugliese per l’intensa attività concertistica affiancata dall’originale
rassegna “I Teatri Possibili”, frutto di un intelligente lavoro di
progettazione e ricerca sul repertorio antico e su quello contemporaneo,
testimoniato anche dalla sistematica presenza di prime assolute appositamente
scritte.
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NOVITÀ ASSOLUTA. An index of metals
di Fausto Romitelli (Milano,
MilanoMusica), per l’audacia e la profondità delle soluzioni timbriche e
formali del lavoro che, come nei brani del precedente ciclo Professor Bad
Trip 1-3, riepiloga l’originale ricerca poetica d’autore tesa alla
ricerca di un suono “sporco, violento, visionario” in cui i colori del rock
progressivo e psichedelico confluiscono in costruzioni improntate a singolare e
coerente logica compositiva.
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DIRETTORE. Daniele Gatti, per la
crescita interpretativa che l’ha condotto a esiti di significativa maturità
musicale e rilevanza esecutiva sia nel repertorio teatrale al Comunale di
Bologna sia in quello sinfonico, esposto in modo eloquente nella Nona
Sinfonia di Mahler diretta con l’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola
di Musica di Fiesole.
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REGIA. Mario Martone, per
la capacità di fondere la grande tradizione teatrale napoletana nelle sue
moderne declinazioni e la sensibilità per la musica e le forme drammaturgiche
di Rossini espresse nel fantasioso allestimento di Matilde di Shabran
(Pesaro, Rossini Opera Festival).
- SCENE E COSTUMI. Ezio
Frigerio e Franca
Squarciapino, per il segno visivo e la straordinaria accuratezza della
realizzazione di scene, citazioni pittoriche e costumi che hanno contraddistinto
la produzione di Tristan und Isolde di Wagner (Napoli, Teatro San Carlo).
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CANTANTI. Anna Caterina Antonacci, per la rilevante prova vocale, la forza espressiva e la perentoria
identificazione gestuale nella drammatica intensità affettiva richiesta dalla
parte protagonistica di Alceste di Gluck (Teatro Regio di Parma).
- PREMIO
“FILIPPO SIEBANECK”. A “Tutti
a Santa Cecilia”,
il cartellone di spettacoli e altre iniziative (“Family-concerts”
lezioni-concerto, palestre musicali, prove d’ascolto) che da anni
l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma propone alle scuole, ai giovani
di varie fasce d’età e alle loro famiglie; con una ricca scelta di proposte
didattiche appositamente create, spesso con la partecipazione degli stessi
importanti musicisti in cartellone, e scelti itinerari educativi.
La consegna del “Premio Abbiati” avverrà VENERDI’
27 MAGGIO ore 18
al Teatro Donizetti di Bergamo, nel corso di una cerimonia disposta
dal
Comitato Organizzatore in collaborazione col "Festival
Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli" e il
patrocinio del Comune di Bergamo.