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Pubblichiamo qui, condividendone in
pieno i contenuti, una lettera aperta scritta alla fine di
settembre 2005 da diversi giovani concertisti italiani al
Ministro Moratti
Appello al Ministro
L'insegnamento nei conservatori precluso ai più bravi
Al Ministro Letizia Moratti
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca
On. Letizia Moratti
Onorevole Ministro,
Le scriviamo per segnalarLe la situazione che perdura da anni
nel sistema di selezione del personale docente nei conservatori
italiani. Tutti noi, firmatari di questa lettera, siamo
concertisti affermati a livello mondiale, premiati nei più
importanti concorsi internazionali (tra cui: Van Cliburn, Busoni,
Rubinstein, Micheli, Cleveland, Casagrande, Geza Anda, Santander,
World Piano Masters di Montecarlo, World Piano Competition di
Londra, Piano XXème siècle di Orléans) e sovente invitati a
tenere corsi e master classes da prestigiose università e
conservatori stranieri (si allega un sintetico curriculum di
ognuno).
Ebbene, nessuno di noi attualmente ha la reale opportunità
di insegnare in un conservatorio italiano, né di essere incluso
nella nuova graduatoria nazionale (GU n. 51 del 28/6/2005), non
avendo maturato i 360 giorni di servizio richiesti dal decreto
legge n. 97 del 7/4/2004, convertito nella legge n. 143 del
4/6/2004. Questa nuova graduatoria ci impedirà di insegnare nei
conservatori, salvo auspicabili modifiche, ancora per anni ed
anni.
Il livello dei conservatori italiani potrebbe essere ancor
più alto e qualificato se la scelta dei docenti non fosse
limitata da questo sbarramento. Le sembra giusto che ad un
concertista debba essere preclusa la possibilità di insegnare
per la sola "colpa" di non aver maturato i 360 giorni
di servizio, essendosi invece dedicato ad incidere CD, a dare
concerti in tutto il mondo, a vincere concorsi internazionali, ad
ampliare la propria cultura conseguendo lauree specialistiche, a
tenere corsi per importanti istituzioni all’estero?
Non c'è da meravigliarsi, dunque, se alcuni di noi sono stati
(o saranno) costretti ad abbandonare l'Italia e ad accettare
l'invito di qualche università straniera (dove peraltro le
chiamate per chiara fama sono ben più frequenti, e la selezione
dei professori si svolge di solito tramite concorso diretto).
Perciò non c'è da stupirsi qualora il livello dell'istruzione
musicale statale in Italia sia superato da quello di alcune
accademie private, che scelgono i propri insegnanti in base alla
loro effettiva bravura e, a volte, anche considerando le
preferenze espresse dagli stessi allievi: non certo contando i
giorni di servizio. Se anche i conservatori potessero selezionare
i docenti con concorsi frequenti, verificando concretamente le
loro capacità didattiche e la loro preparazione culturale e
professionale, di certo il livello degli studenti ne trarrebbe
vantaggio. Del resto, crediamo che per un allievo che voglia
intraprendere l'attività concertistica sia molto importante
studiare anche con insegnanti concertisti.
A seguito della riforma, i titoli di studio rilasciati dai
conservatori sono stati equiparati a quelli universitari: è,
dunque, urgente e indifferibile una riqualificazione del corpo
docente, specialmente per il triennio e il biennio superiore, in
cui la scelta degli insegnanti deve fondarsi su valori di
constatata eccellenza. In tal modo si assicurerebbe la presenza
nei conservatori di docenti di comprovata fama, esperienza e
capacità concertistica oltre che didattica, ed in possesso di
lauree, titoli postgraduate, master, Ph.D, acquisiti presso
prestigiose università ed accademie europee ed americane. Oggi,
purtroppo, anche a causa della ristrettezza dei fondi a
disposizione, assistiamo all’automatico impiego del solo
personale già interno al conservatorio stesso, con la
conseguente vanificazione dello spirito della riforma.
Con la presente lettera intendiamo render noto a Lei e,
tramite gli organi di stampa, a tutto il mondo musicale ed
accademico, l'urgenza di porre rimedio a questa situazione, che,
perdurando, rischia di minare le fondamenta della cultura
musicale del nostro Paese.
Alessandra Ammara, Andrea Bacchetti, Maurizio Baglini,
Gabriele Baldocci, Michelangelo Carbonara, Andrea Corazziari,
Massimiliano Ferrati, Matteo Fossi, Filippo Gamba, Olaf John
Laneri, Christian Leotta, Gianluca Luisi, Paolo Marzocchi,
Alberto Nosè, Francesco Parrino, Roberto Plano, Enrico Pompili,
Roberto Prosseda, Luca Rasca, Luca Trabucco, Mariangela
Vacatello, Fabrizio von Arx.
Alessandra Ammara
http://www.alessandraammara.com/
Alessandra Ammara da tempo svolge un'intensa attività
concertistica esibendosi nelle principali sale italiane, europee
e del nord America (Musikhalle di Amburgo, Salle Cortot di
Parigi, Concertgebouw di Amsterdam, Società Chopin di Varsavia,
Teatru Manoel Malta), e in Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada,
Sud Africa, Brasile, sia come solista che con Orchestra
(Orchestra Sinfonica della Rai, Calgary Philharmonic Orchestra,
Orchestra Regionale del Lazio, Jassi Philharmonic, KwaZulu Natal
Orchestra, Cape Town Philharmonic, Neue Philharmonie Westfalen).
Premiata in numerosi concorsi (Casagrande, Esther Honens, Viotti,
Iturbi, Callas), ha collaborato con interpreti di rilievo come il
Quartetto Takacs, Rocco Filippini, Anton Kuerti, Alban Gerhardt,
e con direttori come Justus Frantz, Grzegorz Nowak, Bruno Aprea,
George Pehlivanian. Ha inciso per l'etichetta canadese Arktos
musiche di Debussy, Skrijabin e Chopin. È spesso invitata a
tenere master classes in tutta Europa e Nord America (Alberta
College, Edmonton, Canada; Haverford College, University of
Evansville, Stati Uniti; Brahms-Haus, Heide; Schloss vor Husum;
Musikhalle, Amburgo).
Andrea Bacchetti, pianista
http://www.andreabacchetti.net/
Talento precoce, incontra Karajan, Berio, Horszowsky, Magaloff.
Debutta a 11 anni con i Solisti Veneti. Partecipa ai festival di
Lucerna, Salisburgo, Santander, Badworishofen, La Coruna, Torino,
Pesaro, Ravello, Belgrado, Brescia e Bergamo. Suona a Berlino (Konzerthaus),
Parigi (Salle Pleyel), Roma (I.U.C., Accademia Filarmonica, Parco
della Musica), Mosca (Moscow State Philarmonic Society), Praga (Rudolfinum
Hall), Madrid (Auditorium National), Buenos Aires (Teatro Coliseo),
San Paolo (Teatro Rubinstein), Milano (Serate Musicali) con
orchestre di rilievo internazionale (Festival Strings Lucerne,
Camerata Salzburg, Filarmonica della Scala, ORTVE – Madrid,
ONBA - Bordeaux, Filarmonica delle Nazioni, di Nizza, Cannes,
Enesco – Bucarest) sotto la guida di Baumgartner, Bellugi,
Bender, Ceccato, Lombard, Frantz, Lu Ja, Maag, Nanut, Pelivhanian,
Petitgirard, Valdes, Zedda. Suona in duo con R. Filippini. Il
Concorso Micheli 2001 gli assegna il premio per la miglior
esecuzione del brano contemporaneo. Il CD DECCA, dedicato a Berio,
particolarmente apprezzato dal compositore, è premiato dalle
maggiori riviste, tra cui la “nomination” al “Premio
Amadeus 2005”. Ha inciso concerti di Mendelssohn con la Prague
Chamber Orchestra per “Amadeus”, e di Mozart con i Festival
Strings Lucerne.
Maurizio Baglini, pianista
http://www.vituosoartists.com/baglini.htm
Nato a Pisa nel 1975, allievo di Piero Rattalino e Lazar
Berman all'Accademia Pianistica di Imola, ha vinto all'
unanimità nel 1999 il World Music Piano Master di Monte-Carlo.
Ospite di prestigiosi festival internazionali ("Benedetti
Michelangeli" di Bergamo e Brescia, Roque d'Anthéron,
Löckenhaus, Yokohama - Giappone, Australian Chamber Music
Festival), ha collaborato con direttori d'orchestra quali
Emmanuel Krivine, Armin Jordan, Donato Renzetti. La sua
discografia comprende, fra l'altro, la registrazione dei 27 Studi
di Chopin, sia su pianoforte moderno che su strumenti d'epoca
(Phoenix Classics), l'integrale delle opere di Bach-Busoni (Tudor),
due cd dedicati alle musiche piu' significative scritte nell'anno
1920 (Quadro Frame), un cd di musiche spagnole edito dalla
rivista Suonare News, un live edito dalla rivista francese
Classica, un DVD realizzato da Sony Kojima Productions con la New
Japan Philharmonic Orchestra.
Gabriele Baldocci, pianista
http://www.gabrielebaldocci.com/
Nato a Livorno nel 1980, allievo dei più prestigiosi
insegnanti ed accademie mondiali. E' stato infatti allievo
quadriennale dell'Accademia Pianistica di Imola, studiando
successivamente a Vienna con il M° Paul Badura-Skoda, e per
cinque anni presso la International Piano Academy di Como come
allievo di William Grant Naborè, Lèon Fleisher, Dmitri
Bashkirov, Alicia De Larrocha, Claude Frank, Peter Frankl,
Andreas Staier, Charles Rosen e Sergio Perticaroli. Dopo la
vittoria della Menzione d'Onore al concorso "Martha Argerich"
di Buenos Aires nel 2003, e la grande stima ricevuta da parte
della leggendaria pianista argentina, la sua carriera si è
aperta in tutto il mondo. Tiene regolarmente concerti solistici e
con importanti orchestre in Asia, Europa e America. Viene
regolarmente invitato a suonare insieme a Martha Argerich in
tutto il mondo, collaborando inoltre con musicisti del calibro di
Lyda Chen, Alexander Rabinovitch, Dora Schwartzberg, Eduardo
Hubert. Laureando in Lettere e Filosofia ed amante dell'attività
didattica, sue conferenze e seminari pianistici sono richiesti
dalle Università e Istituzioni musicali di tutto il mondo.
Michelangelo Carbonara
http://www.michelangelocarbonara.com/
Nato a Salerno nel 1979, si è diplomato diciassettenne presso
il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e nel 1999 presso l’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia, sempre con il massimo dei voti,
vincendo la borsa di studio quale migliore diplomato dell'anno
nella classe di Sergio Perticaroli. Si è inoltre perfezionato
presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Academie Musicale di
Villecroze. Nel 2001 è stato ammesso alla celebre International
Piano Foundation «Theo Lieven» e successivamente all’International
Piano Academy Lake-Como presieduta da Martha Argerich. Vincitore
in una ventina di concorsi pianistici internazionali e nazionali,
si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto italiane (
tra gli altri: Parco della Musica di Roma; Teatro Ghione, Roma;
Sala Verdi, Milano) e in numerosi paesi del mondo. Nel 2003 ha
debuttato in Cina, suonando fra l’altro presso il Conservatorio
Centrale di Pechino, dove ha anche tenuto una masterclass. Ha
registrato trasmissioni per emittenti televisive (Rai Uno e Rai
Tre le principali) e radiofoniche per Radio Rai. Entro il 2005
verranno pubblicati tre suoi CD. Per l’anno mozartiano 2006 sta
preparando i ventisette Concerti di Mozart. Parallelamente si
dedica alla composizione e allo studio della direzione d’orchestra.
Andrea Corazziari, pianista
http://www.cematitalia.it/servizi/profilierepertori/interpreti/c/corazziari/corazziari.htm
Nato a Roma nel 1975, dopo il diploma in pianoforte e musica
da camera presso il conservatorio di "S. Cecilia" è
stato allievo di Giovanni Valentini, Boris Petrushanskj , Antonio
Ballista e Pier Narciso Masi all'Accademia di Imola. Dedicatosi
con passione al repertorio moderno e contemporaneo, ha ricevuto
numerosi riconoscimenti internazionali: è stato premiato al
concorso "Piano XX siècle" di Orléans e il primo
premio al "Bucchi" di Roma. Ha suonato come solista e
camerista in Italia e in Europa, ospite di importanti stagioni e
festival (Accademia di Francia a Roma, Auditorium di Milano,
Konzerthaus di Berlino, Salle Cortot di Parigi, teatro di
Maastricht, Settembre Musica, La Roque d'Anthéron, festival
Romaeuropa). Ha suonato con importanti orchestre e ha suonato
sotto la bacchetta di Riccardo Chailly. Divulgatore e didatta, è
regolarmente invitato a tenere progetti di diffusione musicale e
master class di pianoforte e musica da camera presso importanti
istituzioni (MUSICORA a Parigi, Conservatori di Tours e Le Mans;
festival Arezzo Wave). Ha registrato CD con musiche moderne e
contemporanee, anche a scopo didattico.
Massimiliano Ferrati, pianista
http://www.massimilianoferrati.com/
Massimiliano Ferrati, nato ad Adria nel 1970, si è imposto in
prestigiosi concorsi pianistici internazionali, come: il "Rubinstein"
di Tel Aviv, il "Busoni" di Bolzano, il "Casagrande"
di Terni, l'"Esther Honens" di Calgary, il "Guardian
International Piano Competition" di Dublino, il "Rina
Sala Gallo" di Monza. Ha studiato con Mila Zamparo,
Konstantin Bogino, Paul Badura-Skoda e Sergio Perticaroli (con il
quale si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso
l'Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma). Si è esibito in
importanti sale da concerto in Europa (Austria, Francia,
Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Polonia), Canada,
Israele, Stati Uniti, Sud Africa. Ha suonato come solista con
prestigiose orchestre: Calgary Philharmonic Orchestra, Israel
Philharmonic Orchestra, Moscow Symphony Orchestra, National
Symphony Orchestra of Ireland, Orchestra di Padova e del Veneto,
collaborando con direttori quali Mario Brunello, Mendi Rodan,
Anton Nanut. Ha registrato per la TVP (Telewizja Polska), CBC
Radio & Television Canada, RTÉ, Bayerischer Rundfunk
München, Israel Radio, BBC Radio, RAI. Docente presso
l'Accademia Triennale di Interpretazione Pianistica Mikrokosmos
di Ravenna, tiene regolarmente Masterclass per l'Università
Showa di Tokyo.
Matteo Fossi, pianista
http://www.matteofossi.de/
Nato a Firenze nel 1978, ha studiato presso la Scuola di
Musica di Fiesole, e dopo il diploma si è perfezionato con
musicisti quali Maria Tipo, Pietro De Maria, Maurizio Pollini,
Pier Narciso Masi, Alexander Lonquich. Vincitore di importanti
concorsi e premi nazionali e internazionali, ha una intensa
attività solistica e cameristica che lo ha portato ad esibirsi
per prestigiosi Associazioni e Festivals italiani (Accademia
Filarmonica Romana, Società dei Concerti di Milano, Musica
Insieme di Bologna, i Concerti del Quirinale a Roma, Amici della
Musica di Firenze, Perugia, Verona, Modena, Padova, Campobasso e
Palermo, Lingotto Musica di Torino, Bologna Festival, Ravello
Festival, Elba Isola Musicale d’Europa, Ater Festival di Rimini…)
e stranieri (Festival du Radio France a Montpellier - Francia -,
Oleg Kagan Festival di Kreuth - Germania -Festival di Santander -
Spagna -…). Negli ultimi anni è stato invitato inoltre da
importanti Teatri in Inghilterra, Stati Uniti, Brasile. Suona fin
da piccolo in duo con la violinista Lorenza Borrani ed è
pianista del Quartetto Klimt; con entrambe le formazioni, che
hanno attirato su di sé l’attenzione di artisti quali Natalia
Gutman, Carlo Maria Giulini, Yuri Bashmet e Maurizio Pollini, ha
vinto premi e riconoscimenti internazionali ed ha un’intensa
attività concertistica e discografica. E’ direttore artistico
dell’Associazione “Nuovi Eventi Musicali” di Firenze.
Filippo Gamba, pianista
http://www.filippogamba.it/
Filippo Gamba, nato a Verona nel 1968, ha studiato con Renzo
Bonizzato , con Maria Tipo, alla Scuola di Musica di Fiesole e
con Homero Francesch. Vanta collaborazioni con prestigiose
orchestre, quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester,
la SWR-Sinfonieorchester di Stoccarda, la Staatskappelle di
Weimar, l'Orchestra della Tonhalle di Zurigo, del Musikkollegium
di Winterthur e della City of Birmingham, oltre che l'Orchestra
Filarmonica di Israele e la Camerata Academica Salzburg. Ha
suonato sotto la direzione di Vladimir Ashkenazy, Simon Rattle,
James Colon. In Italia ha suonato per le più importanti Società
concertistiche a Roma, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo,
Trieste, Venezia ed in Europa per i più prestigiosi Festivals (Ruhr,
Dortmund, Lucerna, Stresa, Cracovia). La sua attività musicale
si spinge oltre l'aspetto solistico. Infatti collabora
regolarmente con l'Hugo Wolf String Quartett, il Vanbrugh
Quartett, il Michelangelo Quartett e il Quartetto di Cremona.
Vincitore di numerosi premi in competizioni internazionali (Van
Cliburn, Leeds, Bachauer, Rubinstein-Tel Aviv, Beethoven-Vienna)
nel 2000 ha vinto l'8a edizione del Concorso Pianistico
Internazionale "Geza Anda"di Zurigo. E' molto attivo
anche come insegnante: infatti oltre ad aver tenuto masterclass
in Italia e negli Stati Uniti, è attualmente docente alla
Musik-Akademie di Basilea.
Olaf John Laneri, pianista
Nato a Catania nel 1971, inizia i suoi studi musicali all'età
di sette anni. Si diploma al Conservatorio di Verona e prosegue
la sua formazione artistica all'Accademia Pianistica di Imola,
dove studia con P.Rattalino, R.Risaliti, e F.Scala. Dopo diverse
vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi
internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu. Nel 1998 vince
la cinquantesima edizione del concorso "F. Busoni" di
Bolzano (II premio 'con particolare distinzione'; il I premio non
viene assegnato), e nel 2001 ottiene il II premio al World Music
Piano Master di Montecarlo. E' invitato a suonare, come solista e
con orchestra (Orchestra dell'Arena di Verona, Symphony Orchestra
di Tokyo, Orchestra Filarmonica di Montecarlo), per rinomate
stagioni in Italia e in Europa (Festival di Brescia e Bergamo, al
Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al
Festival della Ruhr, alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco, in
Salle Gaveau a Parigi e al Festival Chopin in Polonia). Il suo
repertorio comprende l'intero corpus delle Sonate di Beethoven,
che ha iniziato dalla scorsa stagione a presentare in concerto a
Bologna.
Christian Leotta, pianista
http://www.christianleotta.com/
Nato nel 1978, si afferma sulla scena concertistica
internazionale dal 2002, quando appena ventiduenne esegue per la
prima volta a Montréal l'integrale delle 32 sonate per
pianoforte di Beethoven in 8 concerti, risultando in questo modo
il più giovane pianista al mondo ad aver mai effettuato la
monumentale impresa dai tempi di Daniel Barenboim. L'evento è
stato successivamente replicato, con straordinario successo di
pubblico e di critica, fra l'altro anche a Como, Rio de Janeiro,
Città del Messico e Ville de Québec. Visti gli esiti
riscontrati, nell'aprile del 2004 il Presidente della Repubblica
Italiana, on. Carlo Azeglio Ciampi, premia Christian Leotta con
la sua prestigiosa Medaglia per le sue esecuzioni beethoveniane.
Già esibitosi in più di trenta nazioni nei cinque continenti,
Christian Leotta ha inoltre suonato con i Münchner
Philharmoniker, i Wiener Kammerorchester, l'Orchestra Nazionale
Sinfonica della RAI, esibendosi in prestigiose sale
concertistiche quali la la "Philharmonie" del Gasteig
di Monaco di Baviera, la "Konzerthaus" di Vienna, la
"Tonhalle" di Zurigo, il "Teatro Ghione" di
Roma, la "Sala Verdi" del Conservatorio di Milano, la
sala grande del "Teatro Bunka Kaikan" di Tokyo. Nel
2004, La HdNet Television di Dallas produce un film su Christian
Leotta che si unisce alle numerose incisioni discografiche, radio
e televisive già effettuate dal giovane interprete.
Gianluca Luisi, pianista
http://www.studioblu.it/gianlucaluisi
Nato a Pescara, si è affermato fin da giovanissimo in
numerosi concorsi (T.I.M., Concorso Internazionale di
Caltanissetta, Premio Rendano, Concorso di Cesenatico, Concorso
Internazionale Casella), e nel marzo 2001 ha vinto il primo
premio al 4° concorso Internazionale "J. S. Bach" di
Saarbrucken tra 54 pianisti provenienti da 26 paesi diversi,
acclamato dalla critica tedesca come un nuovo grande interprete
di J. S. Bach. L'attività concertistica lo ha visto esibirsi
negli U.S.A, in Europa ed in Giappone in sale prestigiose e per
importanti associazioni come: Serate Musicali di Milano, Teatro
Lirico di Trieste, Accademia Filarmonica di Verona, il Tiroler
Festspiele ,Konzert Hall-Chuden Hall(Nagoja, Giappone), Apollon
Hall (Hamamatsu, Giappone), Rossini Opera Festival, Teatro San
Carlo di Napoli, Schleswig Holstein Musik Festival, Bach Festival
di Lipsia.
Ha all'attivo 3 CD. Nel 2005 uscirà la sua incisione integrale
del clavicembalo ben temperato di J.S.Bach in 4 CD ed un altro
disco con l'Ensemble Concertant Frankfurt per l'etichetta MdG..
Ha in progetto per il 2006 un ciclo di 12 concerti in Germania
con tutta la musica per tastiera di J.S.Bach.
Paolo Marzocchi, pianista e
compositore
http://www.paolomarzocchi.it/
Paolo Marzocchi, pianista e compositore, si è diplomato in
pianoforte, composizione e musica elettronica presso il
conservatorio Rossini di Pesaro, perfezionandosi con Leslie
Howard e Salvatore Sciarrino.
E' membro della British Liszt Society di Londra e dell'Istituto
Liszt di Bologna che gli ha affidato la prima esecuzione di
alcuni inediti lisztiani. Ha ricevuto commissioni dal Concorso
Internazionale "Città di Senigallia", dal Teatro
dell'Opera di Roma, dalla Fondazione Arena di Verona,
dall'associazione Musicamorfosi di Milano e dall'Orchestra
Sinfonica di Grosseto e recentemente dal Festival "Terra di
Teatri" di Macerata. Sue opere sono state eseguite
all'Accademia Chigiana di Siena, all'Auditorium di Milano, al
teatro BKA di Berlino, al Kawasaki Festival e alla Suntory Hall
di Tokyo, e sono pubblicate da Sonzogno.
Collabora attualmente con diversi artisti, tra cui gli scrittore
Joseph Denize e Goran Mimica, il regista Michal Kosakowski, il
poeta Gianni D'Elia, il direttore d'orchestra Michele Mariotti.
Insegna Sound Design presso l'Università di Macerata e nelle
accademie di Macerata e Urbino.
Alberto Nosè, pianista
Nato nel 1979, ha vinto: Premio Venezia (1998), 2° premio con
particolare distinzione al Busoni di Bolzano (1999), 5° premio
al Chopin di Varsavia (2000), 1° premio al Vendôme di Parigi
(2000), 2° premio di Londra (2002), 1° premio al Maj Lind di
Helsinki (2002), 1° premio al Gante di Pordenone (2002), 2°
premio al Long-Thibaud di Parigi (2004), 1° premio al Paloma
O'Shea di Santander (2005) assegnato per la prima volta ad un
italiano. Ha seguito i corsi di Lonquich, Lortie, Jasinski, Vardi,
Kämmerling, Ts'ong, Beroff, Badura-Skoda, Perahia, Pollini.
Tiene concerti in tutto il mondo: Auditorium di Milano, Lingotto
di Torino, Salle Gaveau e Theatre du Chatelet di Parigi, Festival
di Ginevra, Konzerthaus di Berlino, BeethovenFest di Bonn,
Megaron di Atene, Filarmonia di Varsavia, Mozarteum di
Salisburgo, Finlandia Hall di Helsinki, Royal Festival Hall di
Londra, Steinway Hall di New York, Benaroya Hall di Seattle,
Suntory Hall di Tokyo, MASP de Sao Paulo. Ha suonato con la
London Philharmonic, Orchestre National de Lille, Warsaw
Philharmonic, Janacek Philharmonic, Finnish Radio Symphony,
Staatsorchester di Stoccarda, Orchestra Sinfonica di Madrid. Ha
registrato 3 CD.
Francesco Parrino, violinista
http://www.albatrosensemble.com/
Diplomato al Conservatorio G. Verdi di Milano, si è
perfezionato presso l'Hogeeschool voor de Kunsten di Utrecht, la
Royal Academy of Music di Londra dove, primo italiano, ha
ottenuto il Master in performance. Presso il Royal Holloway
College-Università di Londra sta ultimando un Ph.D sulla musica
italiana del '900. Tra i suoi insegnanti, K. Wataia, M.Hasson, Y.
Neaman e D. Takeno. Vincitore di numerosi concorsi tra cui C.
Grabowsky Prize, J. Bloch Prize, svolge una intensa attività
concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche. Ha
tenuto concerti in tutto il mondo collaborando con gli Istituti
di Cultura di Londra, Istanbul, Santiago del Cile, Bucarest,
Lima, New York, San Pietroburgo. Affianca all'attività
concertistica quella di ricercatore. È stato invitato al St.
John College-Università di Oxford e all'Università di
Cambridge. Contribuirà con un saggio al primo volume 'The Violin
Concerto in the Nineteenth and Twentieth Century'. Numerose
master classes sul pensiero di C. Flesch e lo sviluppo della
tecnica violinistica. Violinista dell'Albatros Ensemble ha
registrato per Agorà e per Stradivarius un CD con pezzi dedicati
alla formazione.
Roberto Plano, pianista
http://www.robertoplano.com/
Nato a Varese nel 1978, ha vinto il Cleveland International
Piano Competition (2001) e si è affermato successivamente all'Honens
di Calgary (Canada) e al Van Cliburn (USA), successi grazie ai
quali ha compiuto numerosissime tornées in alcune delle più
importanti sale del mondo (Severance Hall di Cleveland, Lincoln
Center di New York, Sala Verdi di Milano, Herculessaal di Monaco,
Salle Cortot di Parigi, Palacio de Festivales di Santander)
registrando per prestigiose radio, quali NPR, WNYC, Radio Tre,
Polskie Radio 2, Bayern 4 Klassik. Si è esibito in importanti
festivals (Williamstown International Piano Festival - USA,
International Chopin Festival - Polonia, MusicaRivaFestival e
Settimane Musicali di Stresa - Italia) e ha suonato sotto la
direzione di Sir Neville Marriner, James Conlon e Gianluigi
Gelmetti. Ha inciso 2 due CD (per Sipario, Italia e Azica, Usa) e
un nuovo progetto discografico è previsto per il 2006 per
l'etichetta canadese Arktos. Ha già tenuto numerosi corsi di
perfezionamento in importanti istituzioni quali Kent State
University, Augusta State University, Cleveland Institute of
Music, Conservatorio di San Juan, ed è stato selezionato da
Philippe Entremont per incidere un DVD prodotto dalla NHK
(Giappone).
Enrico Pompili, pianista
http://www.enricopompili.it/
Enrico Pompili, nato a Bolzano, ha vinto il primo premio
assoluto al Concorso "Opera Prima Philips" di Milano,
grazie a cui ha inciso un CD solistico per la Philips Classics.
In seguito ha ottenuto il secondo premio al concorso di Hamamatsu
e nel 1995 ha trionfato alla XII edizione del Concorso
Internazionale "Paloma O' Shea"di Santander, ottenendo
il "Premio de Honor" e il Premio speciale per la musica
contemporanea. La sua intensa attività concertistica lo ha
portato ad effettuare tournées in molti Paesi europei (Italia,
Austria, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Gran
Bratagna, Irlanda, Slovacchia) ed extraeuropei (Stati Uniti,
Giappone, Argentina, Venezuela, Colombia, Uruguay, Ecuador, Cile,
Panama, Rep. Dominicana). Ha collaborato con numerose orchestre,
tra cui la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, l'Orpheus
Chamber Orchestra di New York, la Filarmonica di Varsavia,
l'Orchestra Nazionale di Spagna, la "Haydn" di Bolzano
e Trento, l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra
Sinfonica Siciliana, l'Orchestra Filarmonica di Torino,
l'Orchestra Regionale Toscana. Ha recentemente inciso per Phoenix
Classics l'integrale delle opere per pianoforte del compositore
argentino Alberto Ginastera.
Roberto Prosseda, pianista
http://www.robertoprosseda.com/
Nato nel 1975, si è affermato in numerosi concorsi
internazionali ("Micheli", "Casagrande",
"Schubert" di Dortmund, "Mozart" di
Salisburgo). Ha suonato come solista con la Filarmonica della
Scala, la Mozarteum Orchester di Salisburgo, l'orchestra di Santa
Cecilia. Ha tenuto recitals in più di 40 nazioni (Oriental Arts
Center di Shanghai, Filarmonica di Mosca, Grosser-Saal del
Mozarteum, Teatro alla Scala e Serate Musicali di Milano,
Filarmonica Romana, Teatro la Fenice, Maggio Musicale Fiorentino,
Teatro Comunale di Bologna, Festival Pianistico di Bergamo e
Brescia, Settembre Musica di Torino). Laureato con lode in
Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma, è autore di
vari saggi musicologici ed è regolarmente invitato a tenere
seminari e master classes in prestigiose istituzioni ("Georgetown"
Univ. di Washington, "Pepperdine" Univ. di Los Angeles,
Conservatorio "Xing Hai" di Canton, l'Australian
National University). Ha inciso otto CD, tra cui l'integrale
delle opere pianistiche di Petrassi e di Dallapiccola. Nel 2005
la Decca ha pubblicato il suo CD "Mendelssohn Discoveries",
con brani di Mendelssohn in prima registrazione mondiale.
Luca Rasca, pianista
http://www.lucarasca.com/
Nato il 31 maggio 1972, Luca Rasca si è diplomato a sedici
anni al Conservatorio "Verdi" di Torino con dieci e
lode sotto la guida di Maria Golia. Ad appena 11 anni debutta a
Milano per le Serate Musicali. Nel 1990 è l'unico italiano
scelto dalla Scuola di musica di Fiesole per partecipare alla
storica masterclass di Maurizio Pollini. Ha studiato in seguito
con Sergio Perticaroli con il quale si è diplomato con il
massimo dei voti e la lode all'Accademia Nazionale "S.
Cecilia" di Roma. È vincitore di prestigiosi premi
nazionali e internazionali: Viotti di Vercelli, Città di Albenga,
Schubert di Dortmund, Casagrande di Terni, World Piano
Competition di Londra, Busoni di Bolzano, Sanremo Classico,
Città di Marsala, Trevisan di Ravenna, Città di Cesenatico,
Scriabin di Grosseto, Paul Harris 2005 di Verbania, Città di
Treviso, Terme di Saturnia, Riviera Etrusca di Piombino, Città
di Minerbio, Palma d'Oro di Finale Ligure, Città di Padova,
Pecar di Gorizia, Rovere d'oro di S.Bartolomeo, Viotti Valsesia,
Porrino di Cagliari, Chopin 2004 di Roma.
Luca Trabucco, pianista
http://www.lucatrabucco.com/
Nato a Salerno nel 1970, allievo, fra gli altri, di Piero
Rattalino, Lazar Berman e Alexander Lonquich all'Accademia
Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola, ha vinto
numerosi concorsi pianistici nazionali internazionali e
recentemente si è affermato come uno dei 3 "laureates"
del New Orleans International Piano Competition; ha suonato per
istituzioni di rilievo e con orchestre prestigiose (Tyroler
Festspiele di Erl, Arena di Verona, Louisiana Philharmonic
Orchestra, Virtuoso Classics Festival a Malta, Teatro La Fenice
di Venezia) e con direttori quali Marvulli, Renzetti, Jonescu,
Seibelt. Il suo CD di esordio con musiche del '900 francese per
Phoenix Classics è stato giudicato sulla stampa specializzata
come un documento fondamentale per lo studio del repertorio
trattato ed è stato seguito da un CD Beethoveniano per
l'Università Bocconi di Milano e ancora da un CD allegato al
mensile Suonare News. Da sempre molto attivo nell'ambito della
musica contemporanea è anche compositore premiato in concorsi
nazionali, pubblica per la Edi-Pan di Roma.
Mariangela Vacatello, pianista
www.mariangelavacatelo.com
Nata nel 1982, Mariangela Vacatello ha vinto il primo premio
in numerosi concorsi pianistici nazionali (tra i quali quello
della Società Umanitaria, la IV rassegna musicale "Migliori
diplomati d'Italia" tenutasi a Castrocaro Terme e il Premio
Venezia 2000).Nel 1999 si è aggiudicata il secondo premio al
concorso internazionale " F. Liszt" di Utrecht; nel
giugno 2003 ha ottenuto inoltre il secondo premio, premio del
pubblico e della critica al concorso internazionale Città di
Cantù. Nel settembre 2005 ha vinto il 2° premio al Concorso
Busoni di Bolzano.
Dopo il debutto, a 14 anni, con l'orchestra dei Pomeriggi
Musicali di Milano con il Primo Concerto di Liszt, ha svolto
intensa attività concertistica in Italia, in differenti città
europee (Parigi, Salisburgo, Bruxelles, Berlino), a New York, in
Messico e in Sud Africa, esibendosi come solista con diverse
orchestre e con strumentisti illustri, quali Rocco Filippini,
Ilya Grubert, Toby Hoffman. Grazie al primo premio vinto all'International
Piano Competition "Premio Concerti in Villa" del 2004,
ha suonato con la Lithuanian Symphony Orchestra diretta da
Krysztof Penderecki e si esibirà in un recital solistico alla
Carnegie Recital Hall di New York e alla Northeastern Illinois
University of Chicago nel 2005/2006.
Fabrizio von Arx, violinista
Nato a Napoli, si è diplomato il Conservatorio di S. Pietro a
Majella e si è perfezionato a Ginevra (diploma di Virtuosité,
primo premio) con Corrado Romano e all'Indiana University di
Bloomington (Performer Diploma) con Franco Gulli e Nelli
Skolnikova. Si è, inoltre, avvalso dei consigli di Salvatore
Accardo. Ha iniziato giovanissimo ad esibirsi in pubblico,
debuttando a sedici anni con l'Orchestra Scarlatti di Napoli. Ha
tenuto concerti per importanti istituzioni: Serate Musicali di
Milano, Les Concerts de Montebenon a Losanna, Stagione
Cameristica della Radio della Suisse Romande, Cité de la Musique
di Parigi, Teatro di Grenoble, Oriental Arts Center di Shanghai,
XingHai Concert Hall di Canton, Università di Pechino, Tonhalle
di Zurigo. Ha suonato come solista con la Symphonisches Orchester
Zürich, l'Orchestra da Camera di Praga, l'Orchestra di Padova e
del Veneto, i Solisti di Mosca (insieme con Yuri Bashmet), con
direttori come Peter Maag e Alexander Vedernikov. Da anni suona
regolarmente in duo con Bruno Canino. Ha inciso l'integrale delle
composizioni per violino e piano di Prokofiev (Nuova Era) e di
Schumann con Bruno Canino (Dynamic). Insegna violino al
conservatorio di Ginevra. |
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