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L'Associazione
dei Cittadini Benemeriti di Cantù
in Cantù (CO), Piazza Garibaldi
Orchestra
Sinfonica “Classica Viva”
Pianisti:
Stefano Ligoratti Soprano: Barbara Vignudelli
cliccare qui per link alla scheda con il reportage completo del concerto, con fotografie e video:
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L'evento
L'intero concerto verrà integralmente trasmesso in differita in televisione su RAI 2, in data da destinarsi. Note su questo concerto Si tratta di un concerto davvero straordinario per molte ragioni: · Presenta un programma di forte impatto e importante valore artistico, con grande orchestra sinfonica, solisti e coro, con brani molto conosciuti ed amati dal pubblico, spaziando dal grande romanticismo del concerto di Schumann, al grande repertorio lirico corale, per approdare al famosissimo “Boléro” di Ravel e alla travolgente “Rapsodia in blu” di Gershwin. Ricordiamo che nel 2007 ricorre il 70 anniversario della morte di questi due compositori, accomunati da questa ricorrenza oltre che da ragioni stilistiche e musicali. · Viene eseguito dall'"Orchestra di Classica Viva", interamente formata da giovani musicisti italiani, scelti tra i migliori diplomati e specializzati presso il Conservatorio di Milano: un'Orchestra che è il risultato della caparbia volontà di fare grande musica da parte dei migliori talenti del nostro paese e del Network di Classica Viva, nato per diffondere la musica italiana nel mondo. · E' diretto da Stefano Ligoratti, definito dal Corriere della Sera "Il ventenne prodigio della musica classica", uno tra i più giovani Direttori d'Orchestra italiani, che in questo concerto affronterà anche il difficile compito di suonare come pianista solista nel Concerto di Schumann e di dirigere contemporaneamente l'Orchestra, un'impresa tentata pochissime volte nel mondo, e sicuramente mai da un artista così giovane, vista la grande difficoltà tecnica ed interpretativa presentata da questa composizione. Nell'ardua sfida rappresentata da questo concerto Ligoratti, una figura d'altri tempi perché musicista completo (è pianista, Direttore d'Orchestra, organista, clavicembalista, compositore...) dimostrerà di aver mantenuto le promesse del suo multiforme talento. · Sono in programma diversi pezzi per grande orchestra e coro, tratti dal più famoso e spettacolare repertorio operistico: grazie alla Corale Lirica Ambrosiana, preparata dal Direttore M° Roberto Ardigò, ed al soprano Barbara Vignudelli verranno raggiunti momenti di grandissima intensità ed emozione. · Il pianista Simone Pionieri, grandissimo talento milanese in ascesa, chiuderà il concerto con un travolgente finale, presentando un Gershwin che rispecchia il suo polivalente estro musicale: una Rapsodia in blu frizzante, fresca, originale e piena di ritmo, che non mancherà di entusiasmare il pubblico. Lo stile eclettico di Simone Pionieri, che unisce una continua e metodica ricerca al gusto dell’improvvisazione, rendendolo unico nel suo genere, lo ha portato a collaborare con musicisti e direttori di fama internazionale. Il Direttore e pianista:
Stefano Ligoratti, nato a Milano nel 1986, è pianista, organista, clavicembalista, pianista di musica da camera, compositore, Direttore d'Orchestra. Impossibile? No. La musica è il suo linguaggio, la sua vita. Così sta ultimando i suoi studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, frequentando contemporaneamente il Biennio di specializzazione in Pianoforte (con Leonardo Leonardi), il Corso Di Direzione d'Orchestra (con Daniele Agiman) e il Corso superiore di Composizione (con Mario Garuti). Nel giugno 2006 si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, nel mese di ottobre 2006 si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzion d'onore. Nello stesso giorno ha conseguito anche, con votazione 10/10, il Compimento Medio di Composizione tradizionale. Il 4 luglio 2007 ha anche conseguito, a pieni voti, il Diploma di Clavicembalo. Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti e Leonardo Leonardi, l'Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Arcà, e Direzione d'Orchestra con Julius Kalmar ed Herbert Handt. Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio di Milano all’età di 13 anni. Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato un proprio gruppo musicale, "L'Ensemble Perpetuum mobile", con il quale, in qualità di Direttore e pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di musica barocca. Dopo il primo concerto organistico, tenuto a Dorno nel 1999, ha affiancato gli studi in Conservatorio ad una intensa attività concertistica, esibendosi per importanti enti concertistici sia in Italia che all’estero, nelle vesti di solista (sia come pianista, che come organista e clavicembalista), Direttore d’Orchestra e camerista. Numerosi anche i premi conquistati in Concorsi Nazionali ed Internazionali... In particolare ha tenuto diversi recital per l'Associazione musicale "Classica Viva", sia a Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Recentemente si è esibito come solista presso il Conservatorio di Milano, nel chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società dei Concerti. Il debutto in qualità di solista con orchestra è avvenuto nel 2005, al Teatro Alfieri di Asti, con il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595, diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza per l'Unicef. Nell'estate del 2005 ha fondato l'Orchestra sinfonica "Classica Viva", della quale è Direttore stabile o principale. Nel dicembre 2005 si è esibito con grande successo come solista ad Alassio, accompagnato dall'Orchestra di "Classica Viva", eseguendo il Concerto di Mozart K 595, e subito dopo il Concerto di Schumann in la min. (link alla recensione on-line: http://www.classicaviva.net/recconcligorattialassio.htm). Il 29 aprile 2006 ha diretto l'Orchestra di Classica Viva a Gazzuolo (MN), presentando la prima assoluta del Concerto per pianoforte e flauto di S. Calligaris (pianista Stefania Mormone e flautista Stefano Maffizzoni). Il 5 maggio 2005 si è esibito come pianista solista in un importante Gala per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Direttore Artistico del Network musicale "Classica Viva" (www.classicaviva.com), incide in esclusiva per l'omonima etichetta discografica: il suo primo Cd, "Variazioni... e dintorni", è stato pubblicato nel gennaio 2007. Il Pianista Simone Pionieri
Ha ricevuto premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Al di fuori dell'ambito accademico ha tenuto recitals in rinomate sedi (Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Circolo Filologico milanese, Teatro delle Erbe, Palazzina Liberty, etc.) e per alcune delle più prestigiose società concertistiche italiane in occasione dei quali ha suscitato unanimi consensi di pubblico e di critica. Particolare importanza per la sua formazione è la musica da camera. Dal 2002 è pianista collaboratore ufficiale dei Conservatorio di Milano. Ultimamente i suoi interessi spaziano anche nell'area del Jazz e dell'improvvisazione. In questa veste ha già debuttato in concerto nella Sala Verdi, come solista e collaborando col Coro Delaman diretto dal Maestro D. Gualtieri e in vari recitals da solista tenuti a Cabiate, Monza, Stresa... Si è recentemente esibito nel Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti, con un recital pianistico, e, insieme alla violinista Daniela Cammarano, con la Filarmonica del Conservatorio, nella Sala Verdi, nel Doppio Concerto per violino e pianoforte di F. Mendellsohn, con la Direzione di Gustav Kunh. Nel maggio 2007 ha anche suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, come pianista solista, sotto la Direzione del grande Maestro sassofonista Mario Mazzi. Incide in esclusiva per l'etichetta discografica "Classica Viva": il suo primo Cd "Nel cuore di Chopin", una raccolta di alcune tra le più famose composizioni di Chopin, è stato pubblicato nel febbraio 2007, ed è in vendita sul sito http://lnx.classicaviva.com, nel catalogo on-line.
Riportiamo qui la nota di presentazione del CD:
Da
quando – avevo 4 anni – mi fecero ascoltare per la prima
volta un vecchio disco di Chopin, la mia vita fu per sempre
segnata dalla musica. Ascoltavo dischi, da sola, sempre da
sola – e quasi sempre si trattava di Chopin – e sognavo di
riunire tante persone per ascoltare insieme e condividere le
emozioni scatenate dalla musica: non lo sapevo, ma nella mia
mente di bambina avevo reinventato l’evento-concerto, che
non conoscevo minimamente, e avrei incontrato almeno una
decina d’anni più tardi.
Ed ora
ho tra le mani il master di questo disco e confesso che
ascoltandolo ho pianto di commozione. Perché questo, secondo
me, è il vero Chopin: quello che mi fece innamorare per
sempre della musica, quello che sa parlare al cuore di
tutti, con lingua geniale ma sempre immediatamente
comprensibile. Simone ed io dedichiamo questo frutto della nostra amicizia a chiunque voglia provare emozioni immortali, scoprendo un modo di suonare che ricorda molto da vicino i più grandi pianisti del passato, ma con un suono amorosamente raccolto e riversato – in modo naturale, con sbalorditiva facilità, praticamente senza montaggio e con il minimo artifizio possibile – con le più sofisticate e moderne tecniche di registrazione digitale: una combinazione, a mio avviso, esplosiva. Dal cuore di Chopin, quindi, con amore, a voi tutti.” L’Editore (Ines Angelino) Il soprano Barbara Vignudelli
Bolognese di nascita,
Barbara Vignudelli si è diplomata in canto presso il
Conservatorio “Venezze” di Rovigo sotto la guida del soprano M.Gabriella Munari e in musica vocale da camera con il
massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L.
Cherubini” di Firenze sotto la guida dei M° Liliana Poli e
Leonardo de Lisi. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento nell’ambito della musica da camera (D. Dorrow, L.Poli, T. Steinhöfel, F. Ogeas, G.Kuhn, K.P.kammerländer, G.Neuhold, D.Bladwin), della musica sacra (Freiberger,) della Musica Barocca (M. Pennicchi,) e in quello operistico (A. Pola, G. Frazzoni, P. Venturi, G. Raimondi, M. Taddei, R. Emili, C. Desideri, W. Matteuzzi) e un Seminario di Interpretazione vocale tenuto dal soprano Mirella Freni. Attualmente frequenta il Biennio di Specializzazione in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida della Prof.ssa Stelia Doz, oltre a perfezionarsi, sempre per il repertorio cameristico , con il M°. Antonio Ballista. Nel corso della sua importante carriera si esibisce da anni con grande successo come artista lirica, in opere e concerti per grandi Enti concertistici (quali il Maggio Musicale fiorentino, la RAI di Torino, ecc.), sia in Italia che all'estero. Ha conseguito innumerevoli premi in concorsi nazionali ed internazionali. Ha anche inciso innumerevoli Cd per primarie etichette discografiche quali BMG Ricordi, Musica Rara, RAI di Torino, Diapason, Tactus... L'Orchestra sinfonica "Classica Viva"
Ecco l'organico di questo concerto al completo, con i nomi di tutti i musicistt:
La Corale Lirica ambrosiana
Il Maestro Roberto Ardigò, dopo aver affiancato per due anni il maestro Caiani, è diventato, dal 2002, stabile preparatore e direttore del coro. La C.L.A. è accompagnata al pianoforte, nelle prove e nei concerti, dal M° Aldo Ruggiano. Grazie alla direzione dei valenti maestri menzionati, tutti specializzati nelle parti corali, la C.L.A. è andata via via perfezionandosi fino a raggiungere il livello attuale che le consente di raccogliere costanti consensi di pubblico e di critica. Per statuto l'associazione C.L.A. non ha scopo di lucro ed è diretta da un consiglio di amministrazione eletto fra i componenti della corale stessa. Ecco, in pdf, il programma di sala. E' composto da una copertina e da un libretto. I file vanno stampati separatamente, su entrambi i lati delle pagine. Piegando in due i fogli, si otterrà un libretto completo. |