Stefano
Ligoratti, nato a Milano nel 1986, è pianista,
organista, clavicembalista, pianista di musica da camera,
compositore, Direttore d'Orchestra.
Impossibile? Sì e no. La musica è il suo linguaggio, la
sua vita. Non sa e non vuole scegliere. Così sta ultimando
i suoi studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano,
frequentando contemporaneamente, nell'anno accademico 2005-2006,
l'ultimo
Anno del Triennio superiore del Corso di Pianoforte
principale,l'ultimo Anno del Triennio superiore
di Organo e Composizione organistica ed il 7°
anno del Corso di Composizione.
Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari,
Riccardo Risaliti e Leonardo Leonardi, l'Organo con Eva
Frick Gall iera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con
Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con
Paolo Arcà, e Direzione d'Orchestra con Julius Kalmar ed
Herbert Handt.
Improvvisamente folgorato dalla musica
organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio
della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente
subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso
al Conservatorio all’età di 13 anni.
Appassionato compositore, ha fondato un
proprio gruppo musicale, "L'Ensemble Perpetuum
mobile", con il quale, in qualità di Direttore e
pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo
proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di
musica barocca.
Dopo il primo concerto organistico, tenuto
a Dorno nel 1999, ha affiancato gli studi in Conservatorio
ad una intensa attività concertistica, esibendosi a Milano
e provincia, Alessandria, Asti, Pavia e provincia, Cremona,
Lugano, Stoccolma...
In particolare ha tenuto diversi recital
per l'Associazione musicale "Classica Viva", sia a
Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in
Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore,
pianista di musica da camera. Recentemente si è esibito
come solista presso il Conservatorio di Milano, nel
chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società
dei Concerti, e ha debuttato al Teatro Alfieri di Asti, con
il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595,
diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza
per l'Unicef.
Numerosi anche i premi conquistati in
Concorsi Nazionali ed Internazionali...
I suoi obiettivi
Ogni giovane deve avere un sogno.
Quello di Stefano è di non dover scegliere.
Non scegliere tra il pianoforte e l'organo... o tra l'organo
e il clavicembalo.
Non rinunciare alla musica barocca e nemmeno alla musica
romantica...
Non rinunciare ad esibirsi come solista... e nemmeno a far
musica d'insieme...
Non rinunciare a suonare... ma nemmeno a comporre...
Perché la musica è una. Il musicista è, per l'appunto,
uno.
E il pubblico deve, dopotutto, tornare a sognare. |
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